Guarire dal Mondo

Il blog di Roberto Cosenza

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    Il giallo non è ciò che sembra

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    Biblioteca minima

    Alcuni libri accompagnano una vita, altri ne modificano irrimediabilmente il corso. Una biblioteca personale fatta di letture decisive, incontri intellettuali e opere alle quali si continua a tornare.

  • Imporre la virtù

    Imporre la virtù

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    Che succede alla letteratura?

    Il mercato editoriale produce sempre più libri, ma quale spazio rimane per la sperimentazione? Una riflessione sul rapporto tra letteratura, consumo e progressiva standardizzazione della produzione culturale.

  • Guarire dal mondo

    Guarire dal mondo

    Scrivere per dare un nome alle cose, raccogliere idee e osservazioni, sottrarsi alle convenzioni. Un piccolo spazio indipendente in cui esercitare il pensiero e interrogare il mondo.

Per chi arriva qui

Il ruolo della scrittura è prima di tutto quello di segnare un percorso, di dare ordine alle idee, poiché familiarizzare con la parola vuol dire prendere confidenza con il reale. La scrittura e la parola non sono in realtà ciò che ci distinguono dal mondo animale o ci identificano come umani in quanto tali, sono piuttosto un ponte con la realtà, poiché attraverso di esse diamo un nome alle cose ed interpretiamo il reale. Guarire dal mondo vuol dire quindi praticare il linguaggio ed esercitare il pensiero in un’altra prospettiva, un esercizio di scoperta continuo, per liberarsi di ciò che abbiamo ereditato e continuiamo ad assimilare: pregiudizi e significati ereditati, strade preimpostate e già battute, che tendiamo a imitare perché sicure o per semplice abitudine.

Un discorso sul mondo oggi non può prescindere dal discorso sul linguaggio, poiché per provare a condurre l’esistenza in modo più libero dobbiamo necessariamente riappropriarci della parola e farne uno strumento di scoperta e non di pregiudizio verso la realtà.

Roberto Cosenza

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